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Carlo Azeglio Ciampi
Pregare per un presidente uscente e anche per uno entrante ci appare significativo nell'equilibrio democratico precario del nostro paese per un buon rapporto tra maggioranza ed opposizione.
Tutte le volte che il "potere" non viene riconosciuto come un dono per servire si hanno tutte le deformazioni tiranniche o pseudo-tiranniche che sono comunque presenti anche in un consenso apparentemente democratico ed occidentale.
In questo "rischio originale" del potere presente in ogni persona che ha un ruolo"esposto" sta non solo l'equilibrio politico di un paese ma anche la santificazione personale di chi è chiamato a tali ruoli.
C'è un santuario Mariano alle porte di Roma dove si venera la Madonna dell'Equilibrio. Sembra che Paolo VI abbia detto alla presentazione di questa icona: "questa è quella che ci vuole!".
A Maria Madre di Dio e del genere umano ci rivolgiamo in questo mese di maggio chiedendo proprio equilibrio e servizio a coloro che sono preposti alla conduzione democratica dell'Italia. Il carisma Mariano è dunque fondamentale e non accessorio per coloro che fanno della politica un modo per servire una popolazione e non un modo per avere prestigio, controllo, politichese e clientelismo.
Suggeriamo la recita del Santo Rosario con questa intenzione.

Il potere è nulla senza equilibrio e senza servizio
E’ un momento delicato per la nostra democrazia.
Il risultato elettorale così equilibrato, l’idea che comunque sia andata la governabilità è a rischio, una maggioranza che ostenta sicurezza nonostante tutto e in nome di una rivincita emotiva ben lontana dal sentire di tanta gente, un’opposizione che si prepara alla guerra, non fanno presagire nulla di buono.
Questo mese di maggio è il mese in cui si formerà un governo che punta a rilanciare l’Italia, è il mese in cui il parlamento italiano e i rappresentanti delle regioni si apprestano ad eleggere un nuovo Presidente della repubblica che dovrà essere il garante dell’equilibrio che già le urne hanno decretato.
E sarà il nuovo Presidente a dare l’incarico per la formazione del governo. E’ per questo che vogliamo inserire in questo elenco di politici che da più di un anno si alternano sugli “scranni del parlamento del cielo” un uomo che in questi ultimi anni, più di altri, ha mostrato di preferire al bene personale, il bene comune mostrando allo stesso tempo fermezza e pacatezza, senso dello stato e comprensione umana.
Si tratta del Presidente Carlo Azeglio Ciampi, italiano vero, cristiano nelle radici e fedele alla costituzione repubblicana fin nel midollo, capace di sintesi tra istanze diverse e di silenzio, quando serve.
La preghiera è per lui, ma soprattutto per coloro che lo additano come esempio fulgido di virtù umane e politiche, di senso dello stato e di amore per l’umanità intera. Con l’aiuto di Maria, auspichiamo che alle parole di elogio si uniscano, per tutti, pratica di vita nell’esempio di un uomo che a 86 anni è ancora capace di mettersi a servizio e di sacrificare se stesso per un compito che altri gli affidano.
“Nessun potere avresti se non ti fosse affidato dall’alto”
Paolo Aragona
www.paoloaragona.com |